Intermittenze

Dal social azzurro un contributo di: @fortnardelli 

Al di là delle problematiche sull'intermittenza di eolico e solare. C'è qualcosa di più profondo e definitivo che rende la transizione energetica CONCETTUALMENTE impossibile. Difficile da vedere a prima vista ma incontrovertibile.

Quando si parla di transizione energetica pensiamo meccanicamente a una situazione come quella sotto, in cui mettiamo sullo stesso piano la produzione di energia elettrica con le centrali a fossile, con quella delle centrali eoliche, solari e nucleari.

Il ragionamento è: la transizione consiste nella sostituzione progressiva delle centrali a combustibile fossile con le altre. Arriveremo a un punto in cui potremo eliminare del tutto le prime e soddisfare i nostri bisogni energetici con le altre fonti.

Questo si dimostra un ragionamento ingenuo e fuorviante. Perché? Cominciamo a domandarci se davvero tutti questi 4 modi di produrre energia elettrica sono dello stesso tipo.

Il carbone/gas viene utilizzato per produrre calore che serve a forgiare acciaio e altri componenti per costruire le centrali termiche. Il combustibile viene infine utilizzato nella centrale per la trasformazione in energia elettrica.


Cosa succede negli altri casi? Con il vento si possono costruire pale eoliche? Con i raggi solari si possono costruire pannelli fotovoltaici? Con l'uranio si possono costruire centrali nucleari? La risposta per tutti è no!



Mentre si possono costruire pale eoliche, pannelli fotovoltaici e centrali nucleari solo usando l'energia dei fossili. Sappiamo che al ritmo attuale non potremo mai costruire tanti parchi solari ed eolici per arrivare a netzero nel 2050.

Ma ipotizziamo che succeda. Avremo zero energia fossile a disposizione. Cosa succede quando per usura o altro, si guastano pale e pannelli? Avremmo una perdita e l'energia che non sapremmo come rimpiazzare. Una catastrofe energetica senza possibilità di recupero.

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